Pista Forcella Rossa: sciando su canaloni dolomitici
Ci sono alcune piste nelle Dolomiti che corrono in veri e propri canaloni: la più famosa è la Staunies che però è quasi sempre chiusa. La più spettacolare pista delle Dolomiti che corre tra canaloni dolomitici è la Forcella Rossa delle Tofane. Questa pista parte dal magnifico ambiente roccioso di Ra Valles e scende fino alla skiarea di Pocol e Rumerlo. Appena scesi dalla funivia Col Drusciè - Ra Valles seguiamo la pista che corre sotto la seggiovia. In questa prima parte la pendenza è la qualità della neve sono perfette per tirare veloci curve condotte in tutta sicurezza.
Dopo qualche centinaio di metri, e dopo qualche gustoso cambio di pendenza, ci teniamo sulla destra trascurando gli invitanti pendi sulla sinistra che terminano alla partenza della seggiovia. Proseguiremo svoltando bruscamente a destra: improvvisamente il panorama si aprirà sulla Val Boite! Percorriamo la Forcella Rossa e da qui inizia la vera pista.
Il primo muro è quello più breve e meno pendente. Scieremo tra alte pareti rocciose che incutono un certo timore e rispetto. Poi la pista curva leggermente verso destra ed affronteremo il secondo ripido muro: sulla nostra destra abbiamo le strapiombanti pareti rocciose delle Tofane. Possiamo dire che stiamo letteralmente sciando nelle Dolomiti. Il secondo muro termina su un piccolo tratto pianeggiante che ci permette di osservare il terzo lungo e pendente muro. Qui la neve solitamente è molto ghiacciata e consigliamo di affrontarlo con molta prudenza. Alla fine del muro si tiene la destra e con una stradina mediamente pendente possiamo tornare nella zona Rumerlo oppure proseguire direttamente fino al centro abitato di Cortina d'Ampezzo.
Una pista che regala enormi emozioni. La percezione del vuoto quando per la prima volta si arriva alla forcella Rossa è indescrivibile. Sciare tra alte pareti rocciose di colore giallo, rosa, arancione (a seconda dell'ora) è un'avventura magnifica. Questa è una delle piste più caratteristiche di tutte le Dolomiti: peccato, o per fortuna, che per ripeterla sia necessario prendere una serie di impianti anzichè un unico impianto.










